Comunicato n. 2/2026

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Approvazione variante Faresin Industries

Data:

04 Maggio 2026

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Descrizione

Approvazione variante Faresin Industries. Un progetto d’eccellenza che tutela l'ambiente, il lavoro e la sicurezza di Colceresa.

A seguito della recente approvazione della variante al Piano degli Interventi relativa alla ditta Faresin Industries, l'Amministrazione Comunale intende innanzitutto fare chiarezza sugli aspetti tecnici e procedurali che hanno guidato questa scelta, con l'obiettivo di informare correttamente la cittadinanza e ribadire la solidità del percorso intrapreso.

Tre sono i punti focali posti alla base delle scelte fin qui compiute dall’amministrazione comunale, ribaditi anche nel corso del Consiglio Comunale del 29 aprile scorso:

1. Trasparenza e correttezza: un iter validato dagli enti competenti

La variante è il risultato di un iter rigoroso, durato oltre un anno e condotto dagli uffici comunali con la massima trasparenza e professionalità. Ogni passaggio è stato eseguito nel pieno rispetto delle normative vigenti, garantendo la legittimità di un atto che mira esclusivamente al bene comune e alla crescita ordinata del nostro territorio.

Non si tratta di una decisione isolata, ma di un progetto che ha superato il vaglio di tutti i soggetti competenti. Sulla variante sono stati acquisiti i pareri favorevoli di:

  • Regione Veneto, per la compatibilità sismica, la sicurezza idraulica, Valutazione Ambientale Strategica e procedura VINCA (Valutazione Incidenza Ambientale)
  • Provincia di Vicenza, per la coerenza con la pianificazione territoriale
  • SPV, per fasce di rispetto stradale, accessi ed impatto sulla viabilità
  • Ulss 7, per i profili di igiene e salute pubblica.
  • Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, per gli aspetti di competenza
  • Consorzio di Bonifica, per l’invarianza idraulica
  • Consiglio di Bacino Brenta, per la tutela delle acque e dei pozzi
  • Comune di Pianezze, in quanto ente coinvolto nel PATI

Questa pluralità di consensi tecnici certifica che l'interesse pubblico è stato tutelato sotto ogni profilo.

2. Tutela delle acque: monitoraggio scientifico, non supposizioni

Massima attenzione è stata posta alla questione idraulica e idrologica, avendo piena contezza delle criticità del territorio. La variante non si limita a rispettare i parametri di legge, ma impone soluzioni di invarianza idraulica rigorose, per garantire una gestione moderna e sicura delle acque e la massima protezione del territorio dal rischio idrogeologico.

A differenza di quanto affermato da alcune voci critiche, i dati tecnici smentiscono rischi per la falda acquifera:

  • Gestione delle acque: il progetto prevede due bacini di laminazione (per quasi 15.000 mc) che non solo garantiscono l'invarianza idraulica, ma risolvono criticità storiche della zona.
  • Ricarica della falda: gli studi geologici confermano che il saldo del volume infiltrato nel sottosuolo rimarrà sostanzialmente invariato rispetto allo stato attuale, smentendo le stime allarmistiche da alcune parti sollevate.
  • Sostenibilità: l'edificio sarà in classe A4, con un impianto fotovoltaico da oltre 2.000 kWp, ben superiore agli obblighi di legge.
  • Monitoraggio: sono stati prescritti due piezometri per il controllo costante della falda, posizionati secondo criteri tecnico-scientifici approvati dal Consiglio di Bacino Brenta, oltre a specifici sistemi di filtrazione per le acque di scarico.

3. Un valore aggiunto per la comunità: perequazione e lavoro

Con questo intervento il Comune di Colceresa ha ottenuto benefici diretti senza precedenti:

  • Oltre 1.700.000 euro in opere pubbliche (parcheggi, verde, ciclabili e bacini di laminazione per la sicurezza idraulica di Via Oppio e Via San Pio X).
  • Perequazione monetaria di € 867.439,82, una cifra superiore persino alle stime di periti terzi, a dimostrazione sia della capacità dell’Amministrazione di negoziare nell'interesse dei cittadini, sia della buona fede dei tecnici comunali.
  • Garanzia occupazionale: l'accordo prevede l’assunzione di almeno 50 addetti nei primi tre anni di attività. Per dare concretezza a questo impegno, abbiamo inserito in convenzione una penale di 50.000 euro in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi occupazionali, una misura di garanzia eccezionale nel panorama urbanistico, condivisa a livello legale.

Alla luce di quanto sopra esposto, possiamo affermare con serenità che stiamo valorizzando un'area la cui vocazione era già mutata con la realizzazione della bretella SPV. Stiamo accogliendo un impianto produttivo ad altissima tecnologia che tutela l’ambiente, si integra bene con la viabilità esistente e garantisce opportunità di lavoro e sicurezza idraulica al nostro Comune.

In conclusione, si tratta di un provvedimento strategico che non solo risponde a esigenze di sviluppo economico, ma si qualifica come un modello di rigenerazione e tutela attiva del territorio e della risorsa idrica.

Abbiamo agito con trasparenza e con la consapevolezza di chi mette l'interesse di Colceresa e dei suoi abitanti davanti a tutto.

Colceresa, 04/05/2026

Il Sindaco Enrico Costa

 

Ultimo aggiornamento: 05/05/2026, ore 11:32